Comitato Promotore
Baraldi Enzo, Bartolini Monica, Berselli Iones, Bianchini Renzo, Canali Fabio, Cocchi Anna, Esposito Antonio, Franceschini Adelmo, Franco Lisa, Ghiselli Simona, Guidi Guglielmo, Lazzari Massimiliano, Maddaloni Carmine, Malaguti Fiorenzo, Manfredini Silvia, Marchesini Loris, Mignani Fabio, Monari Carlo, Racemoli Alfonso, Roma Annalisa, Ropa Loris, Rotundo Stefano, Santagada Giulio, Sblendido Saverio, Tolomelli Vanna, Zavattaro Paolo, Zucchini Alessandro
… hanno deciso di entrare nel Comitato Promotore di Partito Democratico ad Anzola dell’Emilia, e di mettere a disposizione il loro tempo e le loro energie per preparare anche nel nostro Comune le primarie.
Alcuni hanno grande ed autorevole esperienza politica, altri hanno servito e servono la nostra comunità come amministratori pubblici, altri ancora sono giovani interessati alla “bella politica”, e sperano che il Partito Democratico potrà rispondere concretamente alle loro attese. Intanto, invece di attendere da altri, hanno deciso di “sporcarsi le mani”, ed impegnarsi di persona, mettendoci la loro faccia.
La composizione del comitato si segnala per la presenza di under 40 (sono 10 su 27, una vera anomalia statistica!), e per un’ampia – ma ampliabile – presenza femminile: un terzo del comitato, l’obiettivo è il 50%.
Il comitato è aperto a nuove adesioni, per informazioni rivolgiti agli attuali componenti.
In cantiere
In questi mesi si sta preparando la macchina elettorale che, nel mese di ottobre, eleggerà l’assemblea costituente, il coordinatore nazionale e i coordinatori regionali del Partito Democratico.
Per favorire un partecipazione ampia e consapevole al percorso anche ad Anzola abbiamo pensato di organizzare dei punti informativi presso il mercato, i sabato mattina seguenti:
28 luglio, 4 e 25 agosto, e poi 1, 8, 15, 22 e 29 settembre
Il Comitato Promotore del PD sta mettendo in piedi, per il mese di ottobre, alcune iniziative pubbliche per presentare i programmi dei candidati e per ascoltare l’opinione dei simpatizzanti su temi di largo interesse: “fare famiglia” nella società italiana odierna, le opportunità di crescita per le nuove generazioni, il valore sociale ed educativo dello sport.
I magnifici nove. I candidati alla segreteria del Pd
Walter Veltroni, Il sindaco di Roma, già segretario dei Democratici di Sinistra, ha posto ufficialmente la sua candidatura, subito appoggiata da vari esponenti di spicco di Ds e Margherita, il 27 giugno con il discorso al Lingotto di Torino, formando un tandem (il cosiddetto ticket) con Dario Franceschini, capogruppo dell'Ulivo alla Camera e designato vicesegretario nel caso di un successo veltroniano. In quell'occasione Veltroni ha lanciato anche il suo programma in cui ha delineato la propria posizione su vari temi. L'obiettivo del Partito Democratico è, secondo il leader Ds, “fare un'Italia nuova”.
Enrico Letta, l'attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio si pone come rappresentante della generazione dei trentenni e dei quarantenni. Ha scelto un modo nuovo di lanciare la propria candidatura, mandando sul proprio sito un video di circa tre minuti in cui Letta si dice determinato a recuperare la parola libertà, “che ci è stata scippata” e in cui risponde alle domande poste da alcuni cittadini. Pone il proprio programma sulla metafora del viaggio, in quanto è intenzionato a costruirlo in base al confronto con i cittadini durante il suo tour elettorale, che partirà da Piacenza il 14 settembre.
Rosy Bindi, ora ministro della Famiglia, è stata la prima dei big a sfidare Veltroni, evitando così che le Primarie si svolgessero con un solo candidato. La candidatura di Bindi punta molto sul ruolo delle donne in politica e sull'idea di una “competizione che favorisca il confronto delle idee e porti alla luce le differenze e la ricchezza culturale del partito nuovo”. Per questo Rosy Bindi si appella al sostegno di uomini e donne che non si riconoscono negli attuali apparati. Due temi molto sentiti dal ministro sono la costruzione di un bipolarismo maturo e un'idea di una nuova laicità nel segno di un “pluralismo etico, religioso e culturale che ci spinge alla ricerca di un orizzonte più avanzato di dialogo e collaborazione per il bene comune, nel quadro delle linee tracciate dalla nostra Costituzione”.
Furio Colombo, il senatore liberal Ds ha posto la sua candidatura e la sua dichiarazione di intenti dalle colonne de L'Unità, di cui è stato anche direttore.. Il programma di Furio Colombo si basa su quattro punti essenziali: le condizioni e le garanzie del lavoro, ben sapendo “che la vita democratica di un Paese si fonda sul lavoro”; la scuola, la formazione culturale e scientifica; ospedali e struttura sanitaria, che “costituiscono, con la scuola e il lavoro, i vincoli essenziali di cittadinanza”; la laicità, con particolare riferimento al tema del testamento biologico e delle coppie di fatto. Colombo, inoltre, ha sottolineato il fatto che il Partito Democratico, in seno a giustizia e legalità, debba avere un profilo chiaramente anti-berlusconiano.
Jacopo Gavazzoli Schettini, 42 anni, è stato il primo outsider a porre la propria candidatura a segretario del Pd. E' direttore della Aei, l'Agenzia Europea di Investimenti Standard Ethics, incarico da cui si è sospeso fino al 14 ottobre per evitare conflitti di interesse. Anche Schettini ha realizzato un video consultabile sul suo sito. Crede fortemente in una sinistra liberale e rigorosa, con una forte connotazione europea e poco incline a subire l’iniziativa delle altre forze politiche. Alcuni punti del programma riguardano il contenimento dei costi del sistema, per cui propone la riduzione del 50% di tutto il personale politico eletto in Italia, la deducibilità di tutte le spese della famiglia con le regole della proporzionalità al reddito e al risultato fiscale dello stato, le liberalizzazioni.
Mario Adinolfi, giornalista e blogger 35enne, già fondatore con Luca Sofri e Ivan Scalfarotto del movimento iMille che ha poi abbandonato in seguito all'appoggio alla candidatura di Veltroni dato dallo stesso movimento. Adinolfi è supportato dai movimenti Democrazia diretta e Generazione U, insieme a cui si propone di portare nella politica l'esperienza della rete e dei blog, esempio di “democrazia diretta e orizzontale”. I punti che Adinolfi ha portato avanti finora e sta portando avanti ora con la candidatura sono democrazia diretta, rappresentanza generazionale, rottura degli schemi oligarchici dei partiti, sostegno al referendum elettorale. Le proposte concrete sono contenute nella formula “cento, due, zero”, ossia cento come quota per l'età pensionabile (60 anni di età e 40 di contributi), 2% di Pil investito subito nella ricerca scientifica, zero interessi sui mutui per le giovani coppie che acquistano la prima casa.
Lucio Cangini, già vicepresidente per 18 anni dell'UNCEM, l'Unione delle Comunità Montane, basa la sua candidatura sulla rappresentatività della montagna come luogo che offre lavoro, benessere economico e sociale, opportunità per i giovani, all'insegna dello slogan “Governare bene la montagna per governare bene l'Italia e l'Europa”.
Amerigo Rutigliano, già esponente della lista Pannella, è segretario nazionale di Unità Democratica Sinistra Europea. Punta molto sull'unità e sull'innovazione del centro sinistra per rappresentare la parte moderna della società italiana e per prepararlo di fronte alle sfide del nuovo millennio. La dichiarazione di intenti di Rutigliano si basa su quattro temi fondamentali: immigrazione, costi della politica, riforma del welfare, occupazione.
Pier Giorgio Gawronski, è un economista laureato a Oxford che ha fatto nel tempo libero molto volontariato nelle organizzazioni umanitarie. Nel 1994 ha fondato un “Comitato per l’Ulivo”. Conosce le istituzioni, avendo lavorato alla Presidenza del Consiglio, oltre che in alcune organizzazioni internazionali (come l’ONU). Ha studiato il funzionamento delle istituzioni, e ha costruito negli anni, con qualificati esponenti e movimenti della società civile italiana, le linee guida di un progetto di profonda riqualificazione istituzionale basato sul ritorno alla Costituzione. Le sue parole d'ordine sono democrazia, libertà, trasparenza, partecipazione, merito, etica pubblica, Costituzione.
In questi giorni anche Marco Pannella, leader dei Radicali Italiani, ha presentato la sua candidatura, ma è stata respinta dall'Ufficio di presidenza del Pd in quanto è in contrasto con lo spirito della Costituente, giacché il regolamento richiede un'adesione seria e duratura al progetto politico dell'Ulivo, mentre Pannella, come esponente della RnP e dei Radicali, fa parte di un progetto politico diverso.
Altre informazioni le potete trovare su www.ulivo.it, il sito del Comitato 14 ottobre
Anzola News: è nato il Partito Democratico
Nei giorni dedicati alla presentazione del nuovo Partito Democratico, svolta presso la Sala Consigliare del Nostro Comune in data 2 e 3 luglio 2007, molte sono state tante le “Voci della gente”… .
“Io ci credo a questo nuovo progetto!!” questa è una delle affermazioni più gettonate, emerse dal dibattito popolare gestito dal Sindaco Loris Ropa in versione “Michele Santoro a moderare le più accese edizioni di Samarcanda”.
Tante sono le opinioni emerse dall’Assemblea, e confermate dalle risposte al questionario distribuito per l’occasione:
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La Vecchia Guardia della Piazza Anzolese è stanca di una politica statica, attaccata alle poltrone. Occorre gente nuova, possibilmente under 70 anni, che dovrebbe portare una ventata di aria fresca, pulita e frizzante….
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Timore sul futuro delle giovani leve: i padri temono la precarietà dei lavori atipici, consapevoli che non potranno aiutare a vita dei figli che a 30 – 35 anni si trovano a guadagnare, con laurea in tasca, meno di 1.000 Euro al mese, con contratti “New Age” che vanno a favore solo dei datori di lavoro….
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Il Partito Democratico non deve essere solo l’unione di più Partiti, ma la spinta verso una politica nuova, cogliendo solo gli aspetti positivi di Democratici di Sinistra, Margherita e Repubblicani Europei (ci sono anche loro, non lo dimenticate!!! Solo per 24.000 voti siamo al Governo vero!?)
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Traspira nelle parole della gente quella Grinta e Forza di gente esperta, abituata a lottare, che ha fatto la storia della nostra terra… e cha sarà lo stimolo per i giovani dormienti che invito a dare voce alle proprie perplessità, necessità …. Ed a tutto quello che ci hanno rifilato, costretti a subire passivamente!!
Siamo solo all’inizio di una svolta storica della politica italiana…. Aspettiamo a braccia aperte nuovi amici, simpatizzanti e chiunque voglia garantire un Futuro Migliore ai propri figli e nipoti!!
Saverio Sblendido
Comitato promotore del PD Anzola Emilia
Referendum
Il 24 luglio scorso sono stata depositate in Corte di Cassazione 820.916 firme di sostegno ai tre quesiti referendari che dovrebbero semplificare il panorama partitico italiano e riavvicinare gli eletti agli elettori. Il quorum di 500.000 firme, in forse fino agli ultimi giorni della campagna di raccolta, è stato quindi abbondantemente superato, e ciò nonostante il silenzio sul tema, a volte imbarazzato, che per un certo periodo ha caratterizzato mezzi di comunicazione e organizzazioni politiche.
La Cassazione verificherà, a partire da ottobre, la validità delle firme, mentre la Corte Costituzionale si pronuncerà entro gennaio sulla legittimità dei tre quesiti referendari. Se le verifiche avranno esito positivo, il referendum si svolgerà tra il 15 aprile e il 15 giugno 2008.
Ad Anzola dell’Emilia hanno firmato per i quesiti circa 200 cittadini.